Ecco come cambia il protocollo Euro NCAP

Tra Euro NCAP, la nota agenzia tedesca che si occupa di attestare la sicurezza delle varie autovetture, ed i costruttori, è in atto una vera e propria gara ad inseguimento dove i primi stabiliscono nuovi parametri di sicurezza ed i secondi fanno di tutto per adattarsi, in modo da ottenere un responso positivo dal fatidico crash test, test che può gratificare ed aiutare nelle vendite di una determinata vettura o può, in caso di responso negativo, far sì che mesi, se non anni, di lavoro dei progettisti vengano buttati nel cestino.

Adesso, l’agenzia ha modificato i protocolli dei test per la valutazione delle automobili, introducendo alcune importanti novità.

La prima modifica importante riguarda l’impatto frontale, che adesso viene esaminato mediante due test: il classico test riguardante l’impatto disassato ed un nuovo test, che prevede l’impatto di tutto il frontale della vettura contro un muro alla velocità di 50 km/h.

La seconda modifica riguarda il “peso” che gli aiuti alla guida avranno nella valutazione complessiva della vettura.
Infatti, la percentuale minima di protezione relativa ai sistemi di sicurezza, affinchè la vettura ottenga le 5 stelle, è salita al 70%.

Altre modifiche si attendono nel prossimo anno, quando saranno introdotti i manichini Q6 e Q10 per simulare le lesioni su bambini di 6 e 10 anni.

E’ rimasto uguale, però, il peso dei singoli capitoli di valutazione, vale a dire la quota percentuale di ogni singolo aspetto della sicurezza che contribuisce a creare il giudizio finale: la sicurezza adulti pesa per un 40%, quella dei bambini un 20% e quella dei pedoni un altro 20%, esattamente come un 20% valgono i sistemi di sicurezza.

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