GP di Montecarlo: ecco i risultati delle prime due sessioni di libere

Alonso è stato il più veloce nella seconda sessione

Come sempre, Montecarlo è una pista particolare che può risollevare una stagione sfortunata o, viceversa, può complicare una stagione ottima.
Ma nella prima sessione di prove libere, nulla sembra essere cambiato rispetto a quanto visto fino ad ora. E’ vero che il vantaggio sulla concorrenza si è sicuramente ridotto rispetto a Barcellona, ma i risultati della prima giornata di prove sono sempre da prendere con le molle, perché non sa sa mai concertezza il quantitativo di carburante con cui hanno lavorato le squadre. A realizzare la miglior prestazione è stato il leader del Mondiale Lewis Hamilton, che con la sua W05 Hybrid ha girato in 1’18″271, precedendo di appena pochi millesimi la vettura gemella del compagno/rivale Nico Rosberg. Bene anche il giovane Ricciardo, che chiude in terza posizione ad appena due decimi da Hamilton. Quarto tempo per Fernando Alonso che però si è visto rovinare il suo miglior giro da una Caterham che aveva un passo più lento di quello dello spagnolo.
Chiude la top five la Red Bull di Sebastian Vettel che, ancora una volta, sembra essere in difficoltà con la vettura 2014. Dietro di lui troviamo “Iceman”, che paga mezzo secondo da Alonso. Ottima la prestazione di Valtteri Bottas, che ha paga una manciata di millesimi di ritardo rispetto a Raikkonen.
Nella top ten poi ci sono anche le due Force India, rispettivamente ottava e decima con Sergio Perez e Nico Hulkenberg, intervallate tra loro dalla McLaren di Kevin Magnussen. E’ stata una giornata negativa per la Sauber, che negli ultimi minuti ha perso entrambi i piloti, con Sutil che ha urtato le barriere e Gutierrez che è andato lunghissimo alla Sainte Devote, tanto da non riuscire più a trovare la via della pista.
Nella seconda sessione invece, a fare la voce grossa è stato Fernando Alonso, che ha sfruttato al meglio le condizioni di pista umida ed è stato bravo a tentare il giro cronometrato al momento giusto, migliorando di pochi millesimi il tempo fatto segnare questa mattina da Lewis Hamilton.
Alle sue spalle, staccato di poco meno di mezzo secondo, c’è proprio il leader del Mondiale con la sua Mercedes W05 Hybrid, che ha provato a saltargli davanti fino alla fine, soffiando la seconda posizione alla Red Bull RB10 di Sebastian Vettel proprio sotto alla bandiera a scacchi. Ovviamente, viste le difficili condizioni della pista, nessuno ha voluto rischiare di spingere per un buon crono e, a dimostrarlo, c’è il quarto tempo di Vergne, il quinto di Bottas ed il ventesimo di Rosberg. E’ andata anche peggio a Kimi Raikkonen, che ha dovuto salutare la concorrenza proprio quando la pista iniziava a mostrare qualche segnale di miglioramento. Il cambio della sua F14 T si è bloccato in terza, imponendo una riparazione piuttosto lunga ai tecnici del Cavallino, che lo ha fermato dopo appena 4 giri e relegato in ultima posizione.

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