I risultati della Vega Winter Cup by WSK

Si è svolta, tra ieri e oggi, la Winter Cup by Vega, organizzata da WSK Promotion.
Griglie di partenza ristrette, anche a causa del ridotto numero di partecipanti (38), ad eccezione della KF Junior, che vede impegnati anche i piloti del Challenge X30 by Iame.
Nelle prefinali, distacchi ridotti per i piloti della 60 Mini (8), che al termine dei 7 giri di gara erano staccati di poco meno di 9 secondi, con Dennis Hauger che ha regolato Leonardo Marseglia e Mattia Michelotto, staccandoli sul traguardo rispettivamente di 1″2 e 2″4.
Nella categoria KF Junior arrivo in volata tra Ye Yi, partito dalla pole, e Artem Petrov, con il russo del team DR Racing che ha avuto la meglio in volata sul cinese, staccandolo di solamente 3 decimi; terzo Davide Lombardo e quarto il lituano del team Babyrace Justas Jonitas, che precede un altro pilota del team DR, Artem Slutiskiy.
In KZ2, Francesco Celenta ha dovuto arrendersi per pochi decimi al russo Maxime Martynyuk a causa di una penalizzazione di 2 secondi sul tempo finale, dopo esser passato per primo sul traguardo; il tedesco, invece, ha vinto dopo una rimonta dal quarto poto, che lo ha visto superare il Ricciardo del team SCS guidato da Tommaso Mosca e il pilota del team GP Racing Matteo Zanchi. Quinto e sesto i due piloti del team Galiffa, i russi Murat Valiullin e Nikita Khudov.
FINALI
Nulla di nuovo nella 60 Mini, dove Dennis Hauger si è confermato con il suo CRG motorizzato LGE del team Gamoto, che firma una doppietta grazie al secondo posto di Leonardo Marseglia. Questi ha regolato sul traguardo Mattia Michelotto, Guitierez Gomez ed Espona Civico, con i due spagnoli del team DPK che si sono scambiati le posizioni sul traguardo. Anche se tra di loro ci sarebbe stato Giuseppe Fusco. autore del giro più veloce, che è stato penaloizzato di 3 secondi.
Anche in KF Junior/Challenge X30 Artem Petrov si conferma rispetto alla prefinale, andando a vincere, staccando in modo più netto il cinese Ye Yi, che ha chiuso a 1″591 dal leader. Al terzo, quarto e quinto posto si registrano le rimonte di Gafar Abdul, Zahar Slutskiy e Ricardo Feller, mentre sono scivolati indietro rispetto al via il lituano Justas Jonisis del team Babyrace e, soprattutto, Davide Lombardo, che ha chiuso doppiato di 3 giri. Alessandro Giardelli, nono, è stato l’autore del giro più veloce.
In KZ2, spettacolare volata tra Francesco Celenta e Maxime Martynyuk, con l’italiano che ha staccato il russo del team SRP di soli 98 millesimi! Celenta in finale ha fatto hat-trick, aggiudicandosi anche il giro più veloce. Al terzo posto Matteo Zanchi, del team GP Racing, che ha superato il Ricciardo di Tommaso Mosca, staccandolo di 3 secondi. Nella categoria Prodriver la vittoria è andata a Denis Tuia, mentre Nicola Mei ha percorso 8 giri.

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