Le Toyota trionfano anche a Shangai

La Toyota TS040 Hybrid #8

Si è conclusa con una netta vittoria delle Toyota la 6 Ore di Shangai, prova valida per il sesto appuntamento del World Endurance Championship.
Dopo la partenza dal palo della Porsche #14, le due Toyota non hanno avuto bisogno di molto tempo per passare in testa, dimostrando la netta superiorità del progetto nipponico.
A trionfare è stata la TS040 numero 8, condotta da Sebastien Buemi e Anthony Davidson, dopo una lotta con la gemella numero 7, affidata a Stéphane Sarrazin, Alexander Wurz e Kazuki Nakajima.
Ma non ha fatto brutta figura nemmeno la Porsche 919 Hybrid di Jani/Dumas/Lieb, che sono riusciti a salire sul terzo gradino del podio.
Meno bene sono andate le Audi R18 e-tron quattro. Le due vetture di Ingolstadt sono apparse competitive solo nel corso delle prove libere, per poi eclissarsi nei turni ufficiali successivi, per culminare in una gara al di sotto delle aspettative. Il quarto e il quinto posto finale portato a casa dagli equipaggi formati da Fassler/Lotterer/Treluyer e Di Grassi/Duval/Kristensen non può certo soddisfare i vertici della sezione sportiva Audi, soprattutto dopo esser stati sopravanzati da una delle due Porsche 919 Hybrid in gara.
La Porsche 919 Hybrid #20 è arrivata sesta soltanto per motivi di sfortuna: una foratura ad inizio giro, ha costretto il pilota di turno ad arrivare ai box a velocità molto moderata, facendo accumulare un consistente ritardo al prototipo di Stoccarda.
Nella LMP1-L, riservata ai privati, la Rebellion Racing ha siglato una bella doppietta, staccando la CLM P/01 (unica contendente) di ben 13 giri.
Nella categoria LMP2, la Ligier Js P2 G-Drive di Rusinov/Plat/Canal ha bissato il successo del Fuji, staccando i secondi classificati di ben 3 giri.
Nella categoria GTE-Pro, le Porsche 911 RSR GT3 di Mako/Pilet e Lietz/Bergmeister hanno portato a casa una bella doppietta che, forse, è arrivata anche con una buona dose di fortuna: la Ferrari 458 di Bruni/Vilander è stata coinvolta in un brutto incidente nelle prime fasi, lasciando la via della vittoria alla Aston Martin Vantage di Turner/Mucke ma, ad un’ora e mezza dalla fine, il motore della vettura inglese ha smesso di “cantare” appiedando i piloti. L’altra Ferrari 458, quella di Rigon e Calado ha tagliato il traguardo in terza posizione.
In GTE-Am vi è stto un vero e proprio assolo delle Aston Martin Vantage, che hanno portato a casa una splendida doppietta. Lamy/Nygaard/Dalla Lana hanno trionfato per la seconda volta in stagione, precedendo Stanaway/Hansson/Poulsen.

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