WSK Super Master Series:le pagelle di La Conca

Dopo il terzo round della WSK Super Master Series, come al solito, vi proponiamo le pagelle delle prestazioni più significative del round di Muro Leccese

60 Mini

Rocco Alberto Negro e Mattia Muller: 10 I due piloti riescono nella bella impresa di conquistare il primo e secondo posto nella finale, dopo delle qualifiche abbastanza sofferte e due prefinali comunque nelle zone alte della classifica, ma alla fine fanno il colpaccio superando Moretti e Fusco

Mattia Michelotto: 9 Grande prestazione sia in qualifica che in prefinale e avrebbe conquistato anche una bella vittoria in finale in mezzo al parapiglia se in mezzo non si fosse trovato Hauger…

Dennis Hauger: 7 Non ci sarebbe nulla da dire, terzo weekend di gara e seconda en-plein per il norvegese del team Gamoto. Tutto finchè non arriva la penalizzazione per una manovra troppo azzardata che spinge fuori gara Michelotto. Risultato: 10 secondi di penalità e zero punti e così la sua leadership è meno salda di prima.

KF Junior

Christian Lundgaard: 10 e lode Torna al successo nel modo migliore possibile: primo in qualifica, primo in prefinale e primo sotto la bandiera a scacchi. Muro Leccese è la sua pista e questa gara lo conferma

Felipe Drugovich: 10 Anche per il brasiliano una gara da incorniciare, con un secondo posto quanto mai meritato, che riporta il pilota della Kosmic in una posizione di rilievo che gli mancava da troppo tempo.

Marta Garcia: 10 Una gara da incorniciare per la giovane spagnola, che sta crescendo a vista d’occhio non solo per quello che riguarda la prestazione velocistica (suo il giro record della finale) ma anche sul passo gara e nel corpo a corpo; il podio che le arriva è quanto mai meritato, anche se nelle fasi finali deve stare dietro a Drugovich.

Ulysse De Pauw: 8 E’ la vera sorpresa di questa tappa della Super Master Series, visto che tiene alto l’onore del team BirelART grazie a una prestazione di livello notevole, vanificato solo da un errore nel finale che regala il podio a Marta Garcia.

Logan Sargeant e Clément Novalak: 7 Aldilà del risultato finale, per il quale il voto è quantomai meritato, i due piloti sono sembrati in leggero affanno, con l’americano che in questa serie non è ancora riuscito a pungere e l’inglese che comunque mantiene il primato in classifica generale.

KF

Alexander Vartanyan: 10 e lode Tutti si aspettavano una sinfonia di Nielsen a Muro Leccese, ma i problemi tecnici del danese regaano il successo a un altro Tony, quello del russo, per un podio completamente rivoluzionato. Dopo la vittoria nel Trofeo Margutti, una straordinartia conferma per il russo.

Niklas Nielsen: 10 Se avesse vinto non ci sarebbe stato nulla da ridire; una gara perfetta e senza sbavature fino al momento della rottura, che lo ha costretto a un sorprendente forfait.

Leonardo Lorandi e Felice Tiene: 9 Anche loro portano a termine un weekend di gara esaltante, salendo su un podio che conferma quanto di buono stanno facendo anche i loro team (rispettivamente Baby Race e CRG) .

Karol Basz: 7 Prestazione sottotono per il pilota Kosmic, che aveva ben impressionato nelle batteri; il settimo e sesto posto, complice anche il ritiro di Nielsen in finale, gli assicurano ancora per questo weekend la leadership conquistata ad Adria e Castelletto.

 KZ2

Simo Puhakka: 10 e lode Beffa il compagno De Conto in prefinale e va a conquistare la più facile delle vittorie in finale, confermando la bontà dell’acquisto da parte del team CRG, che anche senza De Conto ha comunque un gran talento sul quale fare affidamento, oltre all’esperienza di Forè.

Paolo De Conto: 9 Questa volta non gli si può proprio rimproverare nulla, solo il terzo posto della prefinale nella quale era scattato in pole. Sul giro secco non ha rivali, mentre sulla distanza mai come in questo caso si può parlare di colpi di sfortuna.

Marco Ardigò : 9 Stesso voto per l’iridato KZ1 2014, che conferma, dopo le due vittorie delle prime due tappe, la solidità della sua leadership, che gli permette di allungare ancora sugli avversari anche quando non vince.

Anthony Abbasse: 9 Sempre tra i primi, anche il pilota Sodi Kart merita una bella vetrina, tant’è che non a caso è il più diretto inseguitore di Marco Ardigò in classifica generale. Corre in modo regolare e alla fine il terzo posto è più che meritato.

Jeremy Iglesias e Nicolas Gonzales: 10 I due piloti del team Alpha Karting, in un connubio tutto transalpino, stanno portando questo team (che recentemente si è avvalso delle prestazioni di Marco Zanchetta, oltre che di Paul Fontaine) a essere una delle sorprese della stagione. Iglesias in particolare, pur pagando una prefinale non brillantissima, riesce in una bella impresa nel corso della finale, portandosi a ridosso del tub di scarico di Camponeschi.

Douglas Lundberg: 8 Il team Kosmic a quanto pare non va forte solo in KF, ma anche nella classe con il cambio ha trovato questo pilota svedese che sta portando una delle factory satellite del gruppo OTK a giocarsi le prime posizioni della classifica. e saranno da tenere in considerazione

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