Alcol alla guida, l’auto sequestrata regalata per lavori socialmente utili I Non la vedi più

La guida in stato di ebbrezza, un rischio per la sicurezza-tuttosuimotori.it

Guidare in stato di ebbrezza è severamente punito dalla legge con multe e sanzioni, attenzione a non perdere la propria auto.

Guidare da ubriachi, sotto l’effetto di alcool, significa innanzitutto mettere in serio pericolo la propria incolumità, quella dei passeggeri e quella degli altri automobilisti, ciclisti o pedoni che circolano lungo la stessa strada. La guida in stato di ebbrezza in Italia è un reato severamente punito come stabilito dagli articoli 186 e 187 del Codice della Strada.

Una volta sorpresi con una tasso alcolemico superiore al consentito dalla legge, dalle Forze dell’Ordine e dall’etilometro, si incorre in una serie di sanzioni amministrative, pecuniarie e nei casi più gravi penali. Il trasgressore incorre in multe salatissime da un minimo di 543 a un massimo, a seconda del tasso alcolemico rilevato e della gravità dei fatti, di 6000 euro. Inoltre sanzioni accessorie prevedono decurtazione punti e sospensione della patente. Nei casi più gravi sequestro e confisca del veicolo.

La guida in stato di ebbrezza rappresenta una croce sulle strade di molti Paesi europei. Dati alla mano, con 4.300 segnalazioni per guida sotto effetto di alcool nel 2022, ben 1000 incidenti, per una popolazione di circa 1,9 milioni, la Lettonia si conferma una delle nazioni dove il problema è davvero pesante.

Guida in stato di ebbrezza, in Lettonia ti tolgono l’auto

Da inizio anno, la Lettonia ha stabilito, attraverso una nuova legge, una nuova iniziativa che ha del sorprendente: a chi viene sorpreso alla guida di un veicolo in stato di ebbrezza, quindi con un tasso alcolemico superiore di tre volte il limite consentito, lo Stato lo esproprierà della vettura. 

Ecco però che si è presentato un problema, che tra l’altro il governo del Paese baltico aveva sottovalutato. Dopo poche settimane dalla nuova regola, i depositi erano già pienissimi di auto confiscate, parliamo di una cifra che si aggira intorno ai 200 veicoli in soli due mesi.

Le prime auto consegnate all’Ucraina -tuttosuimotori.it

Troppe auto nei depositi, una soluzione socialmente utile

Se la prima soluzione, per disfarsi di questa enorme quantità di auto, è stata quella di metterle all’asta, successivamente il governo di Riga ha optato per un’altra strada. Il merito dell’idea è di un’organizzazione non governativa, la Twitter Convoy, che ha ben pensato di donare tutte quelle vettura a chi ne ha davvero bisogno, all’esercito e agli ospedali dell’Ucraina.

Segno anche del sentito sostegno a Kiev, la Lettonia si è impegnata a donare, tramite l’organizzazione, almeno venti veicoli a settimana. Proprio nello scorso mese di marzo, nonostante la tempesta di neve, le prime otto automobili hanno varcato il confine pronte per essere consegnate all’Ucraina.

Published by
Amalia Allegretti