Inasprimento limiti veicoli inquinanti: queste auto non possono più girare I Le seppellisci nel garage

Come porre un limite alle emissioni inquinanti dei veicoli-tuttosuimotori.it

In arrivo nuove norme per tenere sotto controllo e limitare le emissioni inquinanti dei veicoli, l’iniziativa green della politica.

La svolta ecologica anche nel campo dell’industria e del mercato automobilistici non è una strada tutta in discesa. La comunità Europea e i Paesi che ne fanno parte stanno mettendo ancora a punto un regolamento unico e che possa mettere tutti d’accordo sullo stop ai veicoli a diesel e benzina entro il 2035.

Ogni giorno le case automobilistiche e le industrie meccaniche e relative al settore dell’automotive cercano e mettono a punto nuove soluzioni per garantire ai conducenti la possibilità di viaggiare con il minore impatto possibile, con il minor numero di emissioni. Sistemi plug-in, BHEV e MHEV, idrogeno, biocarburanti e e ecodiesel, propulsori completamente elettrici, tutto pur di alleggerire la quantità di emissioni.

Intanto anche la politica del nostro Paese mette in atto iniziative, sia a livello nazionale, ma soprattutto a livello locale, come succede nelle città più grandi e popolose, atte a controllare, gestire e prevenire ma anche limitare le emissioni dei veicoli circolanti, con blocchi parziali o totali del traffico.

Limitare le emissioni, nuove norme negli Stati Uniti

Più incisivo il nuovo progetto del Governo degli Stati Uniti prevede l’introduzione di standard più rigidi e severi per quanto riguarda le emissioni inquinanti delle automobili. Il presidente degli Stati uniti Joe Biden aveva già annunciato alcuni obiettivi, di una politica volta alla salvaguardia dell’ambiente e green, tra cui quello da raggiungere entro il 2030, che prevede che metà delle automobili vendute negli Stati Uniti dovranno essere a emissioni zero, quindi plug-in, a idrogeno o elettriche.

La nuova iniziativa che vuole imporre limitazioni più severe, va al di là di quell’obiettivo, e lo stimolo più diretto a fare davvero arriverà dall’Epa, l’Environmental Protection Agency. L’ente federale, tra i suoi scopi, avrebbe quello di porre limitazioni graduali al numero medio di emissioni delle automobili che ciascuna casa automobilistica produrrà e metterà in vendita. Questo servirà da impulso, da sprone ai costruttori, per anticipare la conversione all’elettrico o a veicoli a zero emissioni.

L’Epa e i suoi obiettivi a zero emissioni- tuttosuimotori.it

Entro il 2032 il 67% dei veicoli venduti sarà elettrico, lo scopo della nuova iniziativa

Lo scopo? L’Epa parla di circa 10 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2 eliminate entro il 2055, più del doppio delle emissioni totali di CO2 negli Stati Uniti nel 2022. Secondo il capo dell’organizzazione ambientale Nrdc, Manish Bapna, significherà ridurre la più grande fonte di inquinamento del Paese, per un’aria sicuramente più respirabile e un clima migliore.

Lo stesso ha anche dichiarato che questo tipo di iniziativa porterebbe a ridurre anche le importazioni di carburanti e di petrolio, perché diminuiranno i consumi degli automobilisti. È l’Epa a fare una stima sui risparmi ottenuti da questo tipo di politica delle limitazioni, che potrebbero sfiorare il trilione di dollari e le macchine elettriche vendute potrebbero raggiungere il 67% delle vendite per i mezzi leggeri, il 50% per autobus e camion di servizio, il 35% per mezzi di trasporto locale e il 25% per quelli pesanti a lunga percorrenza, entro il 2032.

Published by
Amalia Allegretti