MotoGP: anche nella seconda giornata di test si è imposto Lorenzo

Lorenzo è stato il più veloce

Ancora test. Ancora Aragon. Ancora Lorenzo. Il campione del mondo della Yamaha ha migliorato il record ufficiale della pista con il tempo di 1:48.076 e ha preceduto le Honda ufficiali di Marquez e Pedrosa. Ottimo lavoro per Valentino Rossi che ha messo insieme 65 giri chiudendo quarto a 1″ dal compagno di squadra senza poter utilizzare la gomma morbida. A un terzo del cammino, 6 gare su 18 consumate, è già tempo di scatto tecnico, di lavori in corso per affrontare le gare d’estate con nuove armi. La Honda, nel test di Aragon, ha fatto come un anno fa, mettendo a disposizione dei suoi piloti la nuova RC213 V. Bocche cucite su quanto ci sia di nuovo nella versione 2014, di sicuro la mossa intende replicare quanto successo 12 mesi fa, quando Dani Pedrosa provò ed approvò la moto del 2013 tanto da usarla subito, con sequenza di risultati impressionante anche se non premiata dal titolo mondiale. Dopo la pioggia di ieri, Pedrosa ha potuto percorrere 9 giri, sufficienti per poter rimandare il giudizio ad altro test, con i numeri a dire che la 2014 è più lenta di 9 decimi. Come già detto, il Dottore ha percorso 65 giri, testando diversi setup delle sospensioni. Quando Rossi è rientrato per montare la gomma da tempo ha iniziato a piovere, quindi non sappiamo effettivamente quanto sia migliorato il tempo di Valentino. De Puniet, sulla nuova HRH1, ha percorso qusi 60 giri, migliorando di qualche decimo. Nemmeno lui è riuscito a fare il giro veloce con la gomma da tempo.
Il cronometro ha fornito i seguenti dati:

Jorge Lorenzo (Yamaha) 1’48”076
Marc Marquez (Honda) 1’48”434
Dani Pedrosa (Honda) 1’48”928
Valentino Rossi (Yamaha) 1’49”007
Stefan Bradl (Honda) 1’49”553
Alvaro Bautista (Honda) 1’50”080
Randy De Puniet (Suzuki) 1’50”860

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