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Non rispettare questo cartello stradale ti costa caro: 344€ I Memorizzalo, lo incontri spesso anche se non ci fai caso

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Il segnale di divieto di fermata ha forma circolare e blu con bordo rosso. Rispetto al segnale del divieto di sosta, è composto da una barra trasversale rossa in più che compone a una “X”. Il divieto riguarda qualsiasi fermata volontaria del veicolo

Secondo il Codice della Strada il cartello sopradescritto vieta sia la sosta che la fermata a tutti i veicoli, compresi taxi e autobus, sul lato della strada ove è posto. In assenza di iscrizioni integrative, il segnale di divieto di fermata vige 24 ore su 24 e può essere integrato dai pannelli (Inizio e Fine).

Secondo l’articolo 157 comma 1 lettera b) del Codice della Strada “per fermata si intende la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata. Durante la fermata, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione, il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia”

L’automobilista che violi il divieto di fermata rischia una multa da 87 a 344 euro + la perdita di 2 punti patente. Inoltre ai veicoli che non rispettano il divieto di fermata si applica sempre la rimozione forzata.

L’art. 158 CdS poi elenca tutte le circostanze che prevedono il divieto di fermata che include anche la sosta, mentre il divieto di sosta NON riguarda pure la fermata nei seguenti casi:

Regole del divieto di fermata

In corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tranviarie o così vicino a essi da intralciarne la marcia; Nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione; Sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimità;

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In prossimità e in corrispondenza di segnali stradali verticali e semaforici in modo da occultarne la vista, nonché in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione; fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimità delle aree di intersezione;

Nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione; Sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime; Sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione; Negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici.

Published by
Gaetano Napolano